Sirolo

Home Su Ancona Portonovo Sirolo Numana Camerano Castelfidardo Loreto

Antico castello fortificato medioevale dei Conti Cortesi, è oggi una incantevole cittadina balneare situata alle pendici del Monte Cònero (lato Sud) a 20 Km. da Ancona, pur mantenendo intatta la sua primaria configurazione medioevale.

Meravigliosa e suggestiva posizione a 125 m. a picco sul mare, al quale si accede attraverso uno splendido bosco di lecci e pini.

In un ex convento di francescani, ora adibito a villa, si scorgono all’ingresso due olmi piantati, secondo la leggenda, da S. Francesco nel 1215, che predisse la venuta nelle Marche, venificatasi 79 anni dopo, della Santa Casa di Loreto. Nella Chiesa del Sacramento si può ammirare un bel portale del XV sec. ed una tavola di arte marchigiana deI 1500, riproducente la Madonna della Misericordia fra due Santi.

Sirolo per la sua felice e rara congiunzione di collina e mare, gode contemporaneamente delle prerogative climatiche e delle caratteristiche di entrambi, soddisfacendo i gusti più esigenti.

 

Percorrendo una strada tortuosa che scopre a tratti paesi sparsi sul litorale e sulle colline Iimitrofe, si raggiunge in breve il MONTE CÒNERO ove è possibile ammirare la romanica chiesa di 5. PIETRO (1048), a tre navate divise da pilastri e da colonne con interessanti capitelli. Accanto vi sono i resti dell’antico convento dei Camaldolesi, in cui è stato realizzato un accogliente albergo-restaurant.

La più antica testimonianza della presenza dell’uomo nelle Marche è costituita, finora, da una AMIGDALE IN SITU databile a circa 100.000 anni fa rinvenuta in un giacimento del paleolitico inferiore che si trova quasi alla vetta del monte.

Attraverso una carreggiabile e numerosi, pittoreschi sentieri, si giunge alla vetta da dove si ammira il vastissimo panorama degli Appennini che spazio da Pesaro al Gran Sasso d’Italia ed, in speciali condizioni atmosferiche, le opposte sponde della Dalmazia.

Sulle pendici del Monte ricchi boschi cedui, formati da lecci, querce nane, allori, aceri e cespugli di ginepri, ginestre, biancospini (la classica macchia mediterranea di cui è ricca anche la località Portonovo), ammantano di verde il versante nond-ovest in netto contrasto con l’altro costituito da roccia a strapiombo sul mare.

Tratto dal depliant “Riviera del Cònero – Informazioni turistiche

Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo Riviera del Cònero

SEDE CENTRALE - Via Thaon de Revel 4 - ANCONA

Stampato da Sagraf – Falconara M. 84 – C85.000